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LUIGI ZANETTI

Luigi Zanetti è nato a Gallarate nel 1960. È appassionato di storia, musica e pittura. Nel 1979 legge “I canti di Maldoror” di Isidore Ducasse e ne viene folgorato tanto che per alcuni anni non leggerà altri libri. Ama scrivere di getto perché reputa sia più istintivo e diretto. E le emozioni non vengono inquinate da improbabili ripensamenti. Nel suo caso ama descrivere il male, il nemico da combattere e le fughe dalla realtà. Gli argomenti sono crudi, taglienti, macabri. I discorsi alterati e instabili si rivolgono ad una popolazione malata. Alla vittima che scopre di avere paura. Queste poche pagine in un contesto dove voltarsi indietro per cambiare, modificare o correggere, rinnegherebbe il senso di una scrittura disidratata e ispirata dalla collera di un momento.

01 Pochi spunti su cui riflettere
02 L'intruso
03 La precisione delle loro picche
04 La loro morte
05 Con del nastro isolante
06 Aspro, gibboso, urticante
07 Anno 1415 diario di un assassino