Libri con: ANNAMARIA FARRICELLI

Magnolia 10 Prezzo: 9.99 € Anteprima Online

Magnolia 10

Sempreverde, semisempreverde o decidua, la Magnolia è diffusa in gran parte del globo. Apparsa sulla Terra quasi cento milioni di anni fa, il suo essere un fiore “primitivo” può considerarsi come il pendant vivente dell’arcaicità del poetare, attività primigenia dell’uomo in cui esperienze e vissuti si evolvono e si differenziano in molteplici scritture che, andando oltre alla mera ornamentalità, spesso sbocciano come fiori in complesse composizioni solitarie, uniche, anche se talvolta nascoste. A ogni poeta presente in questa collana è stato richiesto di raccogliere i suoi singolari petali poetici, distribuiti lungo l’insieme dei sentieri della propria esistenza, per unirli, nell’arco di queste pagine, in un unico fiore, artistico e naturale nello stesso istante.


Messaggi 7 Prezzo: 9.99 € Anteprima Online Acquista

Messaggi 7

Comunicare al giorno d’oggi sembra un atto semplice e immediato, vi è un proliferare di strumenti di comunicazione che permettono lo scambio, l’interrelazione… quando, in fondo, permane in ognuno di noi un senso di profonda individualità, forse sì, di solitudine. Paradossalmente proprio questa solitudine, nel turbinio del quotidiano, ci permette di rimanere in contatto con noi stessi, con la struttura emozionale ed esistenziale che ci attraversa e, quindi, di comunicare in modo autentico. La poesia ci aiuta a ricordare tutto questo, a non perderlo nel piattume di un conformismo estetico e pratico che si dimentica delle vibranti e vitali specificità; la poesia ci relaziona profondamente con l’altro anche quando non incontra che il silenzio di lettori ignoti. La poesia ci aiuta a trasmettere un messaggio vero, profondo ed autentico perché non è orfana di un’intimità indagata che sa emozionare.

I nostri autori, mediante la loro arte, ci regalano messaggi di vita, ci regalano se stessi nella loro complessa diversità; come Gillo Dorfles ha riferito: «Un messaggio offre il massimo d’informazione quando la sua inaspettatezza ed imprevedibilità, ci procura il massimo del piacere»


Colori 5 Prezzo: 9.99 € Anteprima Online Acquista

Colori 5

Van Gogh ha detto: «Non c’è blu senza il giallo e senza l’arancione […] Le leggi dei colori sono inesprimibilmente belle, proprio perché non sono dovute al caso». Non vi è caso nelle opere d’arte, ma sensibilità e ingegno dell’Artista nel cogliere gli infiniti quanto celati intrecci armonici dei colori della vita. Non c’è arancione senza l’abbraccio del blu e del giallo, come non vi è luna senza l’alternanza puntuale di bianco e nero, di pieno e di vuoto. L’artista è colui che coglie gli intrecci, i colori e le sfaccettature, innumerevoli e cangianti dell’animo umano come specchio dell’anima del mondo, è colui che vede e che sa dar voce, indagando, alle leggi che soggiacciono a quegli eventi emozionali apparentemente ineffabili e così incomprensibili. Non vi è accidente nel nostro vivere, così come non vi è caso nell’arte poetica, nei suoi versi e nella sua rigorosa struttura. In questo compendio poetico i nostri Autori son come pittori che, con sensibilità e maestria, accostano piccole pennellate di parole alle altre fino a creare un quadro variopinto e idilliaco di quella che è la profondità del vivere umano.


Tracce 23 Prezzo: 9.99 € Anteprima Online Acquista

Tracce 23

La poesia è quel lampo che fa sentire nell’uomo – nel suo perire – la verità del suo essere immortale
Giuseppe Ungaretti

La nostra epoca si trova a dover fare i conti con una condizione esistenziale di intrinseca precarietà: l’uomo sembra una goccia di rugiada appesa ad una foglia, assume una forma di costante instabilità. Vive come colui che sta per cadere, che sta per lasciare la presa.
Ogni sua creazione autentica sembra derivare dal suo “essere in questione”, piuttosto che dal suo rapporto concreto con il mondo: manifestazione di un vuoto, di una mancanza, di un’assenza che si sviluppa nell’eterna ricerca di “un” sé.
Lacan rovescia definitivamente il vecchio «penso, dunque sono» di Cartesio in «se penso, non sono», in quanto l’essere si agita, appunto, al di sotto e prima della patina del razionale, dell’ammissibile, del comprensibile. L’uomo sfugge a se stesso, alla sua stessa presa, particolarmente a quella della ragione; dei suoi percorsi non possiamo, ormai, che seguirne soltanto le tracce…
In questa prospettiva, le opere raccolte in questa collana poetica, diventano tracciati concreti che affiorano nell’incanto fonico o si rapprendono nel dispotismo ritmico-musicale; tensione e grido strappati alla sintassi in microcosmi semantici, con la leggerezza di una foglia nel brusio dell’esistenza. Sono forme inspiegabili che alludono – senza raccontare – ad un passato smarrito e lasciano traccia indelebile; ideogrammi sconosciuti sciolgono o imprigionano il lettore in un enigma che ci ricorda, parafrasando Ungaretti, che «La poesia è quel lampo che fa sentire nell’uomo – nel suo perire – la verità del suo essere immortale».


Sentire 96 Prezzo: 9.99 € Anteprima Online Acquista

Sentire 96

La tradizione epica greca, attraverso l’oralità della poesia, ci insegna un “sentire”
più ampio della percezione, un “sentimento” o un animo che costituisce già una
completa relazione con il mondo. Nelle movenze delle forme viventi ed attraverso
le forze elementari si è compiuto il lavoro di autoapprendimento e autocostruzione
del Sé nella Natura ancora indivisa ed unitaria. La parola detta plasma il significato
inaugurale della poesia, il sentire poetico come fonte dell’umano.
L’uomo moderno, ingabbiato nelle concettualizzazioni della parola scritta, prende
atto dell’inevitabile scissione tra il sentire e l’intendere, tra il sentire e l’essere sentito,
testimoniando la divisione dove prima era identità.
Si configura così la meta irraggiungibile, il viaggio senza ritorno, nel tentativo di ricucire
lo strappo, di colmare la distanza tra oralità e scrittura, tra parola detta e parola
scritta, tra il sentire e il pensare. Nell’esitazione tra il suono e il senso,
prendiamo le mosse da questa epocale diatriba di visioni del mondo per presentare
questa nuova Collana di poesia intitolata Sentire. Auspicio che l’oralità non sia solamente
funzionale alla scrittura bensì un tutt’uno con essa. Per riconsegnare alla
parola, riflesso unitario delle sedimentazioni del “sentimento” e dell’intuizione, il
potere evocatore che le compete.