Libri con: DANIELA DRAGO

Perle d'Inchiostro   132 Prezzo: 9.99 € Anteprima Online Acquista

Perle d’Inchiostro 132

Ogni Opera e` misteriosa, Nessuno sa interamente cio` che gli e` stato concesso di scrivere, diceva Jorge Luis Borges, scaturisce dai meandri piu` nascosti dell`animo umano inondandoci di se´. Prende poi forma, cresce e si ramifica strutturandosi mediante sensibili armonizzazioni di forma e contenuto, rigore stilistico e ispirazione appassionata, proprie solo dei grandi artisti.
L`Autore ci fa omaggio di unopera a tutto tondo che va a definire la raggiunta maturita` formale e concettuale della propria ars scribendi: non piu`, quindi, personale ed autoreferenziale ma, sublimata a linguaggio universale, rivolta allaltro da se´: a Noi.
Un compendio di emozioni che, se prima sopite, sgorgano ora inattese e dirompenti dall`intimo piu` profondo dell`autore per donarsi al lettore come perle nere d`inchiostro, le piu` rare, le piu` belle, le piu` preziose.

Autori: DANIELA DRAGO

Sentire 51 Prezzo: 9.99 € Anteprima Online Acquista

Sentire 51

La tradizione epica greca, attraverso l’oralità della poesia, ci insegna un “sentire”
più ampio della percezione, un “sentimento” o un animo che costituisce già una
completa relazione con il mondo. Nelle movenze delle forme viventi ed attraverso
le forze elementari si è compiuto il lavoro di autoapprendimento e autocostruzione
del Sé nella Natura ancora indivisa ed unitaria. La parola detta plasma il significato
inaugurale della poesia, il sentire poetico come fonte dell’umano.
L’uomo moderno, ingabbiato nelle concettualizzazioni della parola scritta, prende
atto dell’inevitabile scissione tra il sentire e l’intendere, tra il sentire e l’essere sentito,
testimoniando la divisione dove prima era identità.
Si configura così la meta irraggiungibile, il viaggio senza ritorno, nel tentativo di ricucire
lo strappo, di colmare la distanza tra oralità e scrittura, tra parola detta e parola
scritta, tra il sentire e il pensare. Nell’esitazione tra il suono e il senso,
prendiamo le mosse da questa epocale diatriba di visioni del mondo per presentare
questa nuova Collana di poesia intitolata Sentire. Auspicio che l’oralità non sia solamente
funzionale alla scrittura bensì un tutt’uno con essa. Per riconsegnare alla
parola, riflesso unitario delle sedimentazioni del “sentimento” e dell’intuizione, il
potere evocatore che le compete.