Libri con: Giuseppe Guidolin

Messaggi 12 Prezzo: 9.99 € Anteprima Online Acquista

Messaggi 12

Comunicare al giorno d’oggi sembra un atto semplice e immediato, vi è un proliferare di strumenti di comunicazione che permettono lo scambio, l’interrelazione… quando, in fondo, permane in ognuno di noi un senso di profonda individualità, forse sì, di solitudine. Paradossalmente proprio questa solitudine, nel turbinio del quotidiano, ci permette di rimanere in contatto con noi stessi, con la struttura emozionale ed esistenziale che ci attraversa e, quindi, di comunicare in modo autentico. La poesia ci aiuta a ricordare tutto questo, a non perderlo nel piattume di un conformismo estetico e pratico che si dimentica delle vibranti e vitali specificità; la poesia ci relaziona profondamente con l’altro anche quando non incontra che il silenzio di lettori ignoti. La poesia ci aiuta a trasmettere un messaggio vero, profondo ed autentico perché non è orfana di un’intimità indagata che sa emozionare.

I nostri autori, mediante la loro arte, ci regalano messaggi di vita, ci regalano se stessi nella loro complessa diversità; come Gillo Dorfles ha riferito: «Un messaggio offre il massimo d’informazione quando la sua inaspettatezza ed imprevedibilità, ci procura il massimo del piacere»


Colori 7 Prezzo: 9.99 € Anteprima Online Acquista

Colori 7

Van Gogh ha detto: «Non c’è blu senza il giallo e senza l’arancione […] Le leggi dei colori sono inesprimibilmente belle, proprio perché non sono dovute al caso». Non vi è caso nelle opere d’arte, ma sensibilità e ingegno dell’Artista nel cogliere gli infiniti quanto celati intrecci armonici dei colori della vita. Non c’è arancione senza l’abbraccio del blu e del giallo, come non vi è luna senza l’alternanza puntuale di bianco e nero, di pieno e di vuoto. L’artista è colui che coglie gli intrecci, i colori e le sfaccettature, innumerevoli e cangianti dell’animo umano come specchio dell’anima del mondo, è colui che vede e che sa dar voce, indagando, alle leggi che soggiacciono a quegli eventi emozionali apparentemente ineffabili e così incomprensibili. Non vi è accidente nel nostro vivere, così come non vi è caso nell’arte poetica, nei suoi versi e nella sua rigorosa struttura. In questo compendio poetico i nostri Autori son come pittori che, con sensibilità e maestria, accostano piccole pennellate di parole alle altre fino a creare un quadro variopinto e idilliaco di quella che è la profondità del vivere umano.


Tracce 27 Prezzo: 9.99 € Anteprima Online Acquista

Tracce 27

La poesia è quel lampo che fa sentire nell’uomo – nel suo perire – la verità del suo essere immortale
Giuseppe Ungaretti

La nostra epoca si trova a dover fare i conti con una condizione esistenziale di intrinseca precarietà: l’uomo sembra una goccia di rugiada appesa ad una foglia, assume una forma di costante instabilità. Vive come colui che sta per cadere, che sta per lasciare la presa.
Ogni sua creazione autentica sembra derivare dal suo “essere in questione”, piuttosto che dal suo rapporto concreto con il mondo: manifestazione di un vuoto, di una mancanza, di un’assenza che si sviluppa nell’eterna ricerca di “un” sé.
Lacan rovescia definitivamente il vecchio «penso, dunque sono» di Cartesio in «se penso, non sono», in quanto l’essere si agita, appunto, al di sotto e prima della patina del razionale, dell’ammissibile, del comprensibile. L’uomo sfugge a se stesso, alla sua stessa presa, particolarmente a quella della ragione; dei suoi percorsi non possiamo, ormai, che seguirne soltanto le tracce…
In questa prospettiva, le opere raccolte in questa collana poetica, diventano tracciati concreti che affiorano nell’incanto fonico o si rapprendono nel dispotismo ritmico-musicale; tensione e grido strappati alla sintassi in microcosmi semantici, con la leggerezza di una foglia nel brusio dell’esistenza. Sono forme inspiegabili che alludono – senza raccontare – ad un passato smarrito e lasciano traccia indelebile; ideogrammi sconosciuti sciolgono o imprigionano il lettore in un enigma che ci ricorda, parafrasando Ungaretti, che «La poesia è quel lampo che fa sentire nell’uomo – nel suo perire – la verità del suo essere immortale».


Prospettive 9 Prezzo: 9.99 € Anteprima Online Acquista

Prospettive 9

Antica è l’immagine del corpo, della carne, come ciò che, metaforicamente, ingabbia la nostra anima, simbolo di apertura ed infinita potenzialità, in una prospettiva tattile egotista (la più semplice e immediata) rivolta verso la nostra individualità e null’altro. La relazione, nel senso più universale e naturale possibile, è la più grande risorsa in nostro possesso verso la liberazione dell’anima, è ciò che permette alla Psyché, che è anche farfalla, di volare in alto, sempre di più e poi guardare in basso e scoprire di poter abbracciare, con lo sguardo, davvero tutto. Cosa può essere, in una trasposizione concreta, il volo della Psyché se non l’atto poetico in sé? Quell’atto che, unico e solo, sfumai contorni corporei e trascende verso una prospettiva “meta”, ricca di infinite sfaccettature e possibilità. Quell’atto che ci relaziona con l’intimità più profonda di noi e dell’altro aiutandoci ad aprire lo sguardo e ad (ac)coglierele infinite alterità prospettiche che, quasi magicamente, ci preservano da una sterile e cieca auto-prigionia: “Euforia significa vedere le cose sotto una prospettiva tutta particolare. Euforia significa liberazione momentanea dalle imposizioni della carne che invecchia, della carne prudente, esasperante, spaventata”(William Burroughs).


Riflessi 27 Prezzo: 9.99 € Anteprima Online Acquista

Riflessi 27

Viene spontaneo collegare, oggigiorno, la parola riflesso e il suo plurale,
riflessi, a una mera condizione di specularità, una vera e propria
conformità alla nostra immagine esteriore. Vi è tuttavia un significato
più profondo e che indica nel riflesso la capacità di un essere
vivente di avere una risposta automatica, istintiva, ad un impulso
che proviene dall’esterno.
Traslata questa definizione fisiologica sul piano poetico-letterario, si
può quindi affermare che Riflessi non si limita a esporre graficamente
una traduzione di vissuti, bensì a mostrare come ogni autore sia un
coacervo emozionale ed esperienziale che, nel riflettere nella e della
scrittura, espone la propria relazione tra sé e il mondo. Solo così il
riflesso può trasformarsi in una mediazione, ovvero nell’atto della
Riflessione, da intendere, seguendo le parole di Freud, come «l’appropriazione
del nostro sforzo per esistere e del nostro desiderio d’essere»
non solo nello hic et nunc, ma nel tempo infinito e discreto del
comporre poetico.

Autori:

 


Perle d'Inchiostro   56 Prezzo: 9.99 € Anteprima Online Acquista

Perle d’Inchiostro 56

Ogni Opera è misteriosa, «Nessuno sa interamente ciò che gli è stato concesso di scrivere», diceva Jorge Luis Borges, scaturisce dai meandri più nascosti dell’animo umano inondandoci di sé. Prende poi forma, cresce e si ramifica – strutturandosi – mediante sensibili armonizzazioni di forma e contenuto, rigore stilistico e ispirazione appassionata, proprie solo dei grandi artisti. L’Autore ci fa omaggio di un’opera a “tutto tondo” che va a definire la raggiunta maturità formale e concettuale della propria ars scribendi: non più, quindi, personale ed autoreferenziale ma, sublimata a linguaggio universale, rivolta all’altro da sé: a Noi. Un compendio di emozioni che, se prima sopite, sgorgano ora inattese e dirompenti dall’intimo più profondo dell’autore per donarsi al lettore come perle nere d’inchiostro, le più rare, le più belle, le più preziose.


Il Parnaso 66 Prezzo: 9.99 € Anteprima Online Acquista

Il Parnaso 66

Il solito paradosso: la parola è ovunque, polverizzata su cellulari, monitor di autobus e uffici postali, cartelloni pubblicitari. Sotto forma di informazione ci insegue su qualunque tipo di schermo e in tre minuti ti raccontano un colpo di stato, lo scioglimento delle camere o un eccidio in Kenia. I ritmi della circolazione delle idee accelerano, l’input è la velocità e l’informazione, pazienza se non siamo mai stati più ignoranti di adesso, informati ed ignoranti, informati e superficiali, un ossimoro bizzarro…
Eppure, in questo mondo di messaggi a raffica, molte “persone”, per dare valore alla propria esistenza, ribadire la propria unicità, misurare le proprie emozioni, cercare il significato profondo della propria vita, con un gesto universale, senza tempo, aprono un libro per confrontarsi con le parole di una poesia scritta da qualcuno o se ne stanno assorti a scrivere la loro poesia, con un gesto antico, come quello di Alceo o di Saffo, cercando di cogliere e dare il meglio di sé.
Migliaia di noi fanno risuonare la loro anima cercando la forma più semplice ed immediata per dire l’ineffabile, per comunicare con altri uomini attraversando i tempi e lo spazio. Sempre più persone sgusciano fuori dalla sciatteria o dalla mediocrità di una lingua avvilita a sottotitoli o di una vita schiacciata da uno sbrodolamento di parole inutili in televisione, con una piccola, tenace catena di suoni ed emozioni capaci di toccarci il cuore. Coltivano in silenzio un’arte, una bellezza, una finezza morale, una disciplina, un grande amore.
Questo è il senso di questa nuova collana, del nostro stare insieme, poeti e lettori di poesia, testimoni e destinatari, amanti e amati: lasciarsi avvolgere da tante musiche diverse, dimenticarsi in questi accenti, ritrovarsi nelle parole che la Poesia ha reso nuove, urgenti, universali.


Il Parnaso 50 Prezzo: 9.99 € Anteprima Online Acquista

Il Parnaso 50

Il solito paradosso: la parola è ovunque, polverizzata su cellulari, monitor di autobus e uffici postali, cartelloni pubblicitari. Sotto forma di informazione ci insegue su qualunque tipo di schermo e in tre minuti ti raccontano un colpo di stato, lo scioglimento delle camere o un eccidio in Kenia. I ritmi della circolazione delle idee accelerano, l’input è la velocità e l’informazione, pazienza se non siamo mai stati più ignoranti di adesso, informati ed ignoranti, informati e superficiali, un ossimoro bizzarro…
Eppure, in questo mondo di messaggi a raffica, molte “persone”, per dare valore alla propria esistenza, ribadire la propria unicità, misurare le proprie emozioni, cercare il significato profondo della propria vita, con un gesto universale, senza tempo, aprono un libro per confrontarsi con le parole di una poesia scritta da qualcuno o se ne stanno assorti a scrivere la loro poesia, con un gesto antico, come quello di Alceo o di Saffo, cercando di cogliere e dare il meglio di sé.
Migliaia di noi fanno risuonare la loro anima cercando la forma più semplice ed immediata per dire l’ineffabile, per comunicare con altri uomini attraversando i tempi e lo spazio. Sempre più persone sgusciano fuori dalla sciatteria o dalla mediocrità di una lingua avvilita a sottotitoli o di una vita schiacciata da uno sbrodolamento di parole inutili in televisione, con una piccola, tenace catena di suoni ed emozioni capaci di toccarci il cuore. Coltivano in silenzio un’arte, una bellezza, una finezza morale, una disciplina, un grande amore.
Questo è il senso di questa nuova collana, del nostro stare insieme, poeti e lettori di poesia, testimoni e destinatari, amanti e amati: lasciarsi avvolgere da tante musiche diverse, dimenticarsi in questi accenti, ritrovarsi nelle parole che la Poesia ha reso nuove, urgenti, universali.


I poeti contemporanei 118 - 7 autori Prezzo: 9.99 € Anteprima Online Acquista

I poeti contemporanei 118 – 7 autori

La modernità comporta velocità ed estensione: si arriva in un
baleno a tante persone, nei luoghi più diversi e lontani. Può
rifiutarsi a questo la poesia, tenuta così a lungo appartata?
Ma la poesia ha per sua natura la grazia di darsi ad ognuno,
di condurlo nell’altrove della parola destinata a durare e del
pensiero che rende chiari e colmi i giorni della vita.
Così, in questi libri in cammino, nei loro versi, nelle loro
frasi, troveremo il molto che ci portavamo dentro inespresso,
la vicinanza di chi rivelandosi ci rivela a noi stessi. E daremo
voce a sentimenti che fremevano dietro mura di silenzio,
traverseremo mondi che ci appartengono e che mai prima
avevamo nemmeno intravisto. Ognuno di questi libri nasce
come un bene comune e un avvio.

Elio Pecora