Libri con: maria giuseppina campagna

Luci Sparse 13 Prezzo: 9.99 € Anteprima Online Acquista

Luci Sparse 13

La poesia è il salvagente
cui mi aggrappo
quando tutto sembra svanire.
Quando il mio cuore gronda
per lo strazio delle parole che feriscono,
dei silenzi che trascinano verso il precipizio.
Quando sono diventato così impenetrabile
che neanche l’aria
riesce a passare.
Khalil Gibran

È l’urgenza di comunicare la spinta che ci porta a riempire quel foglio bianco, a volte di getto, senza pensarci, a volte dopo riflessioni lunghe e tortuose. Da questi tormenti ed esplosioni interiori nascono le poesie, “echi che chiedono all’ombra di ballare” secondo Carl Sandburg, “atti di pace” per il grande Neruda, “l’arte di far entrare il mare in un bicchiere”, con le parole del premio nobel italiano talo Calvino.
Non potremo mai stare senza la poesia, come non potremo mai fare a meno di una voce che ci scalda l’animo afflitto o che scuote la nostra coscienza addormentata.
Perché “un poeta è un uomo che mette una scala su una stella e vi sale mentre suona un violino” (Edmond de Goncourt), ed è da quella stella che si irradiano luci sparse di conoscenza, di sentimenti, di vita.


M’illumino d’immenso 27 Prezzo: 9.99 € Anteprima Online Acquista

M’illumino d’immenso 27

Cento anni sono passati da quando Giuseppe Ungaretti, in quel di Santa Maria La Longa, provincia di Udine, creava quello che è considerato il più breve ma anche il più famoso e conosciuto componimento italiano: “M’illumino d’immenso”, titolo ufficiale “Mattina”. Con sole quattro parole, il grande precursore dell’ermetismo riusciva a descrivere il contatto dell’uomo con l’assoluto, del finito con l’infinito. Un contatto che ogni poesia riesce a stabilire, attraverso parole che diventano segni che diventano significati che diventano ricordi ed emozioni. La nostra antologia vuole proporre le sensibilità e le visioni di poeti contemporanei che hanno scelto la poesia come loro espressione somma, che attraverso versi e rime scelgono di mettersi “in contatto” esponendo la loro anima senza infingimenti e compromessi, fino a toccare l’anima del lettore, perché, come spiegava bene Salvatore Quasimodo, “la poesia è la rivelazione di un sentimento che il poeta crede che sia personale e interiore, che il lettore riconosce come proprio”.
“Una poesia è, o dovrebbe essere, un tratto impermeabile del fiume che sta scorrendo in tutte le direzioni, e tutte le immagini in conflitto entro di esso dovrebbero essere riconciliate per quel breve fermarsi del tempo”
Dylan Thomas