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Reflejos 7 Prezzo: 9.99 € Anteprima Online Acquista

Reflejos 7

Es algo natural conectar la palabra “reflejo” a una mera condición de especularidad, un verdadero acuerdo con nuestra imagen exterior. Pero hay también un significado más profundo y que indica la capacidad de cada persona de tener su propia y peculiar respuesta a un impulso que llega de fuera. Si trasladamos este concepto a un plan poético y literario, se podría decir que las obras de cada autor no se limitan a exponer gráficamente una traducción de sus experiencias, sino que reflejan algo más profundo e instintivo. Sólo entonces el reflejose hace reflexión para convertirse en una mediación, pues en el acto de reflexiónar, que se entiende en las palabras de Freud, como «la apropiación de nuestro esfuerzo de existir y de nuestro deseo de ser» no sólo en el hic et nunc, sino también en el tiempo infinito y discreto de la composición poética.


Sentire 46 Prezzo: 9.99 € Anteprima Online Acquista

Sentire 46

La tradizione epica greca, attraverso l’oralità della poesia, ci insegna un “sentire”
più ampio della percezione, un “sentimento” o un animo che costituisce già una
completa relazione con il mondo. Nelle movenze delle forme viventi ed attraverso
le forze elementari si è compiuto il lavoro di autoapprendimento e autocostruzione
del Sé nella Natura ancora indivisa ed unitaria. La parola detta plasma il significato
inaugurale della poesia, il sentire poetico come fonte dell’umano.
L’uomo moderno, ingabbiato nelle concettualizzazioni della parola scritta, prende
atto dell’inevitabile scissione tra il sentire e l’intendere, tra il sentire e l’essere sentito,
testimoniando la divisione dove prima era identità.
Si configura così la meta irraggiungibile, il viaggio senza ritorno, nel tentativo di ricucire
lo strappo, di colmare la distanza tra oralità e scrittura, tra parola detta e parola
scritta, tra il sentire e il pensare. Nell’esitazione tra il suono e il senso,
prendiamo le mosse da questa epocale diatriba di visioni del mondo per presentare
questa nuova Collana di poesia intitolata Sentire. Auspicio che l’oralità non sia solamente
funzionale alla scrittura bensì un tutt’uno con essa. Per riconsegnare alla
parola, riflesso unitario delle sedimentazioni del “sentimento” e dell’intuizione, il
potere evocatore che le compete.