Risultati primo concorso Inlinea con la Poesia

RISULTATI DEL PRIMO CONCORSO LETTERARIO ON LINE
“In linea con la Poesia”


MASSIMO DE SANTIS, 1° Classificato

Non nuoce tanto il rimorso

Non nuoce tanto il rimorso
quanto il perchè.
A nulla sono valse le idee,
a nulla i pensieri,
a nulla le esperienze.
Come un abisso ingoia
le idee peccaminose
così il rimorso percuote
la mia anima.
Affogo in un mare di
odio e di rancore,
tremiti mi dilaniano la
pelle, ossessioni
offuscano il pensiero.
Persisto alla vita perchè
sul mio libro è tarda la
notte.

Premio: € 500,00 in libri Pagine (non abbonamenti a nostre riviste)

 

ALIMENTI MASSIMO, 2° Classificato

Benvenuto Pensiero

Benvenuto pensiero…
che nel silenzio sei la muta colonna sonora della mia esistenza
benvenuto pensiero…
che nel buio illumini la mia anima
anche se a volte sai spegnermi un sorriso
benvenuto pensiero..
che mi ricordi che vivo sino a che tu mi ritrovi
benvenuto in questo disperato uomo
che crede oramai che solo un pensiero
sia l”ultima frontiera, l”ultima spiaggia
di un vecchio avventuroso
solo un pensiero a cui poter affidare il suo stanco cuore
per poter continuare a credere nell”amore.
cacciatore di emozioni

Premio: € 200,00 (non abbonamenti a nostre riviste)

 

GABRIELLA PISON, 3° Classificata

All’ombra dei datteri

Un serto di perle di fiume
Mi cinge appena il braccio.
E’ il gran giorno oggi,
Mescoleremo farina e sale,
Riso e zafferano
Ed io ti apparterrò.
Intrecci di rose
Tra i miei capelli mori,
Perché questo giorno non muoia all’alba.

Tufferemo le mani nella polvere della terra
Acerbi compagni
Nella vertigine della carne.

Un braciere di rare fragranze anima l’aria e i cuori.
Danzero’ con te
All’ombra gemente dei datteri,
La pelle brunita e geroglifici sulle mani E saremo l’alta e la bassa marea, Il
dolce e l’amaro.
Un sonaglio alla caviglia ritma con me
La sinfonia del solstizio.
Sarò la tu sete
Tra sabbie irreali.

Premio: € 100,00 (non abbonamenti a nostre riviste)

Dal 4° al 25° classificato il Premio e’: € 20 (non abbonamenti a nostre riviste)

 

LUCA GIORDANO, 4° Classificato

TRUFFATORI DELLE STELLE

Racconta chi siamo
l’orma sulla riva
cancellata da onde
con lo stesso suono
da sempre.

E il cielo ride di noi
limitati ma infiniti
nel desiderio.

Ma amiamo così
beffando il limite
truffiamo le stelle
dimentichi delle
regole siamo dei.

 

MIRCO SABA, 5° Classificato

*

POESIA=Quanto è difficile scegliere
tra numerosi pensieri
Quello più adatto,
Quello più meritevole,
Quello più carico di tenere
e affettuose parole.
Dovrei scegliere con attenzione
per scrivere quello giusto.
Ma il pensiero,
porta già con se tutto quello che occorre per far capire quello che si vuole
esprimere, e le parole non sono mai abbastanza.
Allora basta dire che c’è un pensiero,
da parte mia verso di te.

 

ALFONSO GRAZIANO, 6° Classificato

SOLA,UNA LUCE…

Mi persi nel mondo
tra le parole e i vuoti
in un bicchier di vino
e nel tabacco,spento…
Un sole forte
m”accecò il cuore
e nei suoi abbagli
cercai riparo…
Sola ,una luce,
che pareva fioca
illuminò il sentiero
e quell”incerto andare….

graalf ( 25 mar 2011 )

 

Valentina D’Aiuto, 7° Classificata

ECHI DI SIRENE

In questa mattina dipinta d”aurora, mi vesto di un”idea nella leggerezza del
mattino, l”intenzione soave danza, con l”unico abito coerente, disarmato e
disarmante fronteggio la calunnia di chi canta l”ignoranza.

Seguo il ritmo dello spazio, pettinata dalla brezza tengo stretto tra le mani il
mio pensiero, come un bimbo adoratore di una bambola di pezza.

I libri sono aperti, disposti a reinventarci a raccontarci storie di cui valgono
gli intenti, con la filosofia che c”incatena al mondo, elettrico il vigore
frastaglia ogni contorno.

La mia città ha denti stretti e spalle languide, acque oneste sulle quali
navigare strade verdi sulle cui poter sfilare.

Ci troverete qui, nel fulcro di ogni era abbigliati di ideali, macchiati di
speranza le mani nelle mani e gli occhi verso il cielo con menti aperte al sole,
con parole di cotone.

Uniti in un sospiro innalzeremo una bandiera che sia uguale per tutti, che sia
una luce vera le nostre idee , farfalle portatrici di uragani giovani genitrici
di autentica salvezza.

Sulla terra che ci ha dato il primo fiato resteranno cumuli infranabili,
pensieri nelle valli inabitate, contro il buio e lo sconforto come echi di
sirene.

 

Giovanni Pellegrini, 8° Classificato

La storia di Mara

Mara aveva undicianni
Ed un pensiero fisso
A cui aggrapparsi
Mentre suo padre
Di notte gl’imponeva
Con la sua patria potestas
Baci e carezze
Che non erano volute

Mara aveva un pensiero
Come un rifugio
Quando suo padre la stuprava
Durante il turno di notte
Di sua madre al lanificio
Risparmiare alle sue sorelle
Quel supplizio
Ed essere in altro dove

A volte i pensieri si attorcigliano
Dentro degli otri vuoti
Di angoscia inconsistente
Dove si rischia di affogare
Altre volte restano appesi a un filo
Come a un’altalena
O volano via liberi e leggeri
A ricomporre l’anima
Con frammenti d’amore e di passione

Poi ci fu un altro tempo e un’altra vita

Ogni volta che Mara
Faceva l’amore
Si rotolava dentro i suoi pensieri
Lucenti come lame acuminate

BIOGRAFIA=Nato a Pisa
Vivo a Grottaferrata
Ho pubblicato tre libri di poesie:
Giocare e non vincere
Al tempo dei mercanti
Labirinti Metropolitani

 

Maria Stella Lucia, 9° Classificata

*

Mia gioventù
.lo splendore di giorni in tempesta
e l’allegria
di quel Nulla ch’è pieno di Te

Di Te che vai
oltre il fiume che taglia in due il Tempo, ma resti qui come fiamma di musica in
me

.. Resti nel colore che io do
alla tela bianca dell’età
mentre suona una Turandot
nelle ore del giorno che va .
. stella lassù
fra le braccia di una notte in più
. . .
E schiuma sei …
in altra vita
di un ‘onda che – là – dal tuo mare
s’infrange qui sulla roccia del mio coraggio e canta in me come se fosse ieri
che sei qui Tu sei ancora dentro mentre già te ne vai … nostalgia Tu ora sei
sul mio maggio è sera te ne vai come muta preghiera

.. E sei nel sorriso di un germoglio
ch’è sbocciato e diventato “figlia”
resti in tutto ciò che ancora voglio
nella foto che più non somiglia
. e fai compagnia nel ricordare
le battaglie di giornate amare
mentre si saliva su quel muro
il cui nome ieri era “futuro”.
. E sei nella lama di una spada
che ha distrutto ponti sulla strada
resti nello sguardo stanco e fiero,
nell’orgoglio del “vecchio guerriero”!

Perduta mai.
in quest’alba di un giorno più breve
all’ orizzonte
sei quel sole che scende laggiù

Ti troverò
oltre il solco che abbraccia le labbra
e riderò
con negli occhi una lacrima in più!

01-02 aprile 2011

 

ROSETTA SACCHI, 10° Classificata

IN QUESTO VOLO, AMORE.

In questo volo della mente seguimi
Gioco acrobatico fantasia pura
Come l’amore che conservo uguale
Come l’amore che scivola sul tempo.
All’orizzonte distante tu mi appari
Sospeso al ramo come cinciallegra
Che al suolo scende assai di rado
E note diffonde limpide e chiare
Come tintinnanti suoni di campanelli.
Le tue idee più non temono i bagliori
Delle tempeste ma sono fari
Che guidano al mare
Le tue idee sono stelle
Che brillano uguali
Come lucciole d’estate
Come polvere d’oro.
No, non volare più con gli aquiloni
Lascia la mano, lasciali migrare
Lì dove il cielo è terso e dorato.
In questo amore tienimi segreta
E in questo pensiero che muove
A raggiera stringimi il cuore
come tra i petali d’un bel fiore.
Diverge dall’immagine che a fatica
Affiora, il mio pensiero e si sazia
Solo della pietà del cielo.
Idee rubate solo per te amore,
calpestate, affrante, non muoiono
mai sole, né passano inosservate.
E certe idee, sai suonano strane
Solo per chi è poco saggio o è stanco
O forse per chi non è abbastanza folle.

 

Sara Porcu, 11° Classificata

L’Idea

Qualcosa mi schiaffeggiò i pensieri
era L”Idea
gli occhi mi rotolarono lontano
agganciati all”Amo d”oro del suo Vessillo persino l”Anima volle seguirla e al
suo posto restò soltanto il crepitare argenteo delle sue catene orfane.
Il Cieco mi disse
non importa quanto a lungo hai guardato
conta solo quando inizi a vedere
e il Muto mi parlò a lungo
delle Musiche Nere udite alle porte del Temporale.
La sua voce era di muschio e foglie su tappeti d”erba mi sorrise con gli occhi
quando cercai di parlare e il suono mi scivolò dentro la gola come un suicida
incerto da una Rupe Ventosa.
Il Temporale era un amplesso di Luci e Tuoni rubò il canto alle Stelle e con
esso tessè incantesimi di pietra contro l”Idea.
La vidi passarci attraverso, fiera e dritta come Filo di Fumo dentro la sua
Trama e prima che potessi piangerla sgusciò fuori tramutata in Guerriera.

-Così l”anima tornò quieta alle sue catene di carne restituendomi gli occhi e
la voce-

Nulla è più forte di ciò che siamo
e che cosa fummo, cosa fummo noi,
prima di varcare i Portali della Vita
se non
un”Idea?

 

Paola Giunti, 12° Classificata

E se respira

E se respira
tanto forte su me
la vita,
se fringuelli esili
danzanol”ultima danza
nel mio ventre,
se notti tiepide
inondano e chiudono la mia gola,
se questi passi incerti
ora mi allontanano da te
che sei me
e che liberi il tempo dal mio seno,
se tutto questo non è un sogno
tu, amore,
sei l”amore,
così potente da farmi scorgere l”alba
in questa notte che non finisce
se ti perdo.

 

Biondi Fausta, 13° Classificata

Megalomania

(traduzione dopo tanti anni)

Sono dappertutto, nella lacrima d’un bimbo Nella smorfia d’un vecchio, nel
lamento d’un malato Nel sorriso d’un vincente, nell’angoscia d’un perdente
Nello schiaffo d’una madre Nella carezza d’un padre, nel dolore d’un’anima iN un
chicco di grano..
Sono dappertutto nel miracolo dell’alba e nel suo tramonto Nel sangue caldo che
scorre nelle sue vene, sono nel battito d’un cuore ,nel fremito d’ala, nel soave
cinguettio d’un passero sono dappertutto nelle cime dei rami che s’innalzano
al cielo sono nella trasparenza della rugiada e nei suoi profumi al mattino
sono nel sudore di chi lavora e spera sono nel dolore d’una campana a morto che
spezza il cuore e toglie via le parole.
sono nel canto di mille bambini felici
scorro veloce nei letti dei fiumi,vago serena negl’abissi del mare sono nelle
tempeste improvvise, nei risucchi del mare,nei lamenti del vento nella forza del
cielo.
sono sui monti dove lo sguardo non conosce confini.
vorrei essere un miracolo. il tuo.nella tua anima.

 

Antonia Pulpito, 14° Classificata

Trincea

A me capita non solo di pensare
ma d”immergermi nel pensiero
e nell”infiggermi non mi fermo
dacché penso a tal punto da
sprofondarci sino a scoprirmi
inesistente nell”attimo in cui esisto.
Tutti abbiamo un pensiero in moto
se no che esistenza sarebbe,
in molti però si trinceano
come se quell”incedere fosse
allarme piombato sulle loro vite;
farla finita è una battaglia.
Come non capire la paura
che il pensare comporta,
nessuno possiede la capacità
di trattenere i ricordi,
se esistono vanno raccontati.
Capita a tutti di dire:
ieri m”è successo…
oppure quand”ero bambino ricordo…
ancor peggio poco fa ho pensato che…
Tuttavia è memoria stretta in una trincea.
Ai pochi, anzi no solo a me capita
d”addentrarmi nei pensieri d”altri
scoprendomi nemica di me stessa.
Per quanto scaltra tengo, e subito,
lontano dalla volontà il seguito;
non do agl”altri la mente da morto,
dico solo che cerco la conoscenza dell”altro ancor più nessuno di me e la
ottengo godendone del risultato raggiunto in una memoria aperta al colloquio con
Odissèo parto per cercarlo al confine.
Fosse pure la fine del mondo.

 

Fabio Benedetti, 15° Classificato

Pensa

Pensa ad Elena lunare
che imperturbata vide
d” Ilio la sanguinosa fine
e al rimorso di Paride
nell” Ade. Pensa
a Penelope sublime,
a come lusingò, indifesa,
i Proci odiati, casta
restando nella ferale attesa.
Pensa a quanto poco basta
leggere per essere un lettore;
alla pazzia che del generoso
ingegno fece di Ipazia
brandelli di carne fumiganti
o dei superstiti libri d”Alessandria
fangose suole per cieca mandria.
Pensa oggi che si vuole
che in tanti pensino di meno.
Pensa a noi due almeno
a me, immobile, nel fuoco
ambiguo dell”ellisse, incapace
e d”attrarti e di lasciarti andare.
Pensa a ciò che tra noi si tace
ogni volta, per non darci pena;
quando chiami e richiami per la cena
e pur stanca, con pazienza attendi
me e il bacio che uscendo non ti ho dato.
Lo so, è il pensiero tuo il più grande
di tutti e trascurato. Pensa.

 

Andrea Preite, 16° Classificato

SICCOME DOLOROSO

Siccome doloroso
in te ho compreso
il mio rifugio.

Con giochi svelti
sei andata fin dentro l”anima
senza mai avere fine.

Incompleto e pieno di vecchiaia
alla tua bocca mi sono avvicinato
scostando l”aria per non ferirti.

Come un sorriso dalla smorfia intermittente ho ristagnato nell”ombra svolgendo
il passo eroico di soldato immaginario.

Tutto questo assomiglia
ad una luna inquieta
che dall”abito svolge
sottili aghi di carta.

Adesso che peschi dalla voce
un pesce tremante
mi sento pronto a lasciare il mio esilio per morire con te oltre il domani.

 

Giuseppe Lo Vetere, 17° Classificato

*

…Tra i tuoi riccioli neri spirali di vita e brezza incontro i tuoi
occhi e incomincio a goderne albero antico tra il sole e la pioggia, vacillo..
nei sogni di un tempo smarrisco il sentiero ma non son io poeta… sei tu, la
poesia..

 

Ida Angelici, 18° Classificata

Nella notte che non c’è

Ho udito indistinto
l”acuto del cuore
valicare pareti
di densa coscienza
tra tenera roccia
e confuso colore
l”acuto strillava
di forte irruenza

Saliva sul vento
di ali ovattate
per correre fiero
tra impulsi e onestà
tra nomi feriti
da guerre fatate
e da mani affamate
di voracità

Né oro né miele
l”acuto ha frenato
il suo volo sincero
di salubre intento
ed un coro di cuori
in un canto intonato
ha svegliato il mondo
da un sonno violento.

 

Mario De Crescenzo, 19° Classificato

*

Come un diadema di petali si sfoglia
l”illusione ch”è serpe malandrina,
camaleonte di novelle voglie;

fa tenerezza la coscienza fina,
perché si sparapanzola e s”ingrugna
come una bimba seria e porporina.

Ma se il cielo s”annera e il mare ruglia, l”inganno dolce sculetta il mattino
limpido e grasso come fiore di sugna :

e penetra nel cuore adamantino
come fido parente tollerato,
ché non fa male un bicchiere di vino.

Così s”invera l”ultimo peccato,
questa fede che ama masturbarsi
sotto un raggio di sole,per un piacere salato,

e solo di stupore sa placarsi.

 

Pino Forestiero, 20° Classificato

*

La tiri la parola
dal pozzo della casa
e così le dai luce
a quel poco che resta
a quel corpo che scola;
gli mostri un fratello
e si allarga uno spazio
nasce un gemello.
Poi torna di nuovo il silenzio.

 

Ligorio Maria, 21° Classificata

A me che t’amo

Tutto finisce,
tutto passa,
solo il tuo cuore resta
duro come una pietra,
non batte e non risponde
non trema per ogni mio respiro,
non parla d’amore.
E la finestra si chiude
sul mondo, e il tuo cuore
si spegne dinnanzi a me
che t’amo.

 

Roberto Bernardini, 22° Classificato

L’amore nun ccià età

Pe’ capillo m’è bastato ‘no sguardo
La vidi, me se accese la passione
L’amore nun ha tempo, né riguardo
Er sentimento mica va in penzione

Lei me piaceva tutta pe’ davero
Quer suo modo de’ fa così garbato
Co’ quer soriso poi: vero, sincero
L’occhi, la bocca, me so’ ‘nnammorato

Quanno passava’ggni vorta la chiamavo
Du’ parole, ‘n’invito a colazzione
La pijavo ‘n ggiro, sempre ce rugavo
Staje vicino me dava ‘n’emozzione!

Poi ‘na matina deciso je l’ho detto
-Senti Nina solo du’ parole, t’amo-
Me diede un bacio e co’ ‘na mano ar petto
Me disse-All’età nostra come famo?

Noi così arovinamo du’ famije
Nun me frega der giudizzio della ggente
Ma de quello delli fiji e delle fije-
Je arisposi – Sai, nun me ne frega gnente

Arcuni già conviveno, antri so’ sposati
L’avemo fatti granni a sacrifici
Puro loro so’ stati ‘nnammorati
Potranno consolasse coll’amici

N’antra rinuncia nun la sopportei –
Mentre parlavo me la strignevo forte
Je dissi – Tu sei tutto quello che vorei
Un no tuo sarebbe ‘na condanna a morte!-

Rispose co’ la voce rotta dar pianto
-Te vojo bene questo si è l’amore
Nessuno mai me aveva amato tanto-
Così fu lieto fine, vinze er core!

 

Egidio Capodiferro, 23° Classificato

NELLA TESTA

Forse è grotta o elmo d”ossa
che contiene il gheriglio neuronale
dove ronzano pensieri a frotte
e romba la rissa dei concetti.

Fantasie s”affollano
nella mia calotta abissale,
vi brillano idee senza freno
e questa russa roulette
spara di rado un colpo di genio.

 

Riccardo Avanzi, 24° Classificato

DICHIARAZIONE D’AMORE

Mentre l”autunno sta avanzando,
io vorrei darti il segreto delle mie poesie.
Donarti il sole la luna, tutto un universo di felicità.
Faccio scorrere nelle mie mani un pugno
di sabbia,per capire il senso del vento, per sentire la pioggia ,per leggere dal
volo delle api, la direzione del mio amore.
Vorrei che incontrandomi tu possa sentire dentro te il volo di mille farfalle
colorate, per capire che questo mio sogno è come un cielo azzurro, quando io
incontro te.
Vorrei sentire i tuoi capelli sul mio petto, mentre leggi le mie poesie,e riempi
di gioia il mia cuore.
Vorrei tu lasciassi che il tuo amore,
si manifesti in tutto il suo splendore,
ascolta i miei versi che vogliono esprimere, quanto amore ho da dare , e quanto
desidero ricevere.
Fammi volare nella brezza mattutina,
del tuo amore,ascolta questa canzone,
che sta nascendo dal mio cuore,
e potrai addormentarti con la musica
dei mio sentire.

 

Christian Di Stefano, 25° Classificato

PENSIERO

Questo pensiero che mi avvolge,
come un camice bianco,
un pensiero che si contorce,
nel mio cervello stanco.

Come una nuvola leggera,
che separa l”aria dal cielo,
e si accumula sincera,
sottile come un velo.

Il pensiero che evade,
dal mio corpo e dalla mente,
sopra un foglio esso cade,
per proporsi alla gente.

O pensiero mio segreto,
di tutto questo prendi atto,
ti trasformi nel concreto,
e abbandoni quell”astratto.

Sai donare all”intelletto,
un tocco di cultura,
sai formare quell”aspetto,
che definiamo noi lettura.

Questo pensiero ormai deciso,
che la testa ha elaborato,
come per magia inciso,
su un foglio immacolato.

 

vari medicina disponibili dal Web per il motivo di perdere tempo e lo sforzo di andare a speziale se si può accendere farmaci acquisto siedono a casa. Uno stock è in realtà enorme. Sicuro, è necessario consultare il medico per vedere se uno di questi farmaci è una scelta appropriata per voi. Se sei interessato a Zitromax, è forse desidera studiare circa . Per tutti si sa si legge su “”. Non dimenticare, pensare “”. Perché è successo? Quali tipi di professionisti curare i problemi di benessere sessuale negli uomini? Chiedo a tutti e lui risponderà che alcuno farmaco ha effetti collaterali. Assolutamente, con farmacia di fiducia si ottiene la fiducia nel sapere che il vostro ordine viene gestita da farmacisti affidabili e che le vostre informazioni sono al sicuro.